(biografia e note critiche in fase di aggiornamento)
Vedi attività del Muspac 1985
Apri bene la bocca , 1978
serigrafia firmata da Beuys e Jork Frank, 58/200
8 x 31,5 cm
Il pensiero della F.I.U , 1978
serigrafia - 32/150
61,5 x 49,5 cm
Olivestone (Loschblatt) , 1984
carta assorbente stampata intinta nell' olio d'oliva
carta assorbente
29,5 x 8,5 cm
La carta fu immersa nell' olio d'oliva dagli stessi acquirenti alla fiera artistica FIAC a Parigi nel 1984, dove fu esposta la scultura di Beuys "Olivestone".
Edizioni Lucrezia De Domizio
Difesa della natura , 1984
stampa fotolito -
48/300
60 x 82 cm
Incontro con Beuys - stampa autografa
Incontro con Beuys - Azioni a Bolognano - foto di Buby Durini, 1984
n. Kleve 1921.
La sua ricerca ha precorso sia l’arte processuale che di comportamento e si caratterizza in senso antropo-ideologico come riflesso di una concezione economica e politica rivoluzionaria.Ha fondato organizzazioni politiche e scuole di libera creatività (“Organizzazione per una democrazia diretta”, “Libero Istituto Internazionale per la Creatività e la Ricerca Interdisciplinare”) ed elaborato tutta una sua simbologia ( a partire dalla croce, simbolismo del Cristianesimo e della razionalità occidentale ), assumendo un ruolo profetico.
Ha ripreso e precisato quella “ideologia dell’ Io” come esaltazione della creatività individuale ed energia vitale, che già avevano espresso Duchamp, Kleyn, Manzoni …..Beuys è infine l’ eroe romantico, che esalta le energie della natura ed ostenta l’atteggiamento artistico come “nuova antropologia”, “nuova ecologia” e, insieme, “ricerca e acquisizione di immortalità”.
La vastissima letteratura internazionale su questo artista, concorda nel riconoscergli un ruolo storico fondamentale per l’arte contemporanea. Il campo d’interesse dell’arte di B. è stato un singolare spaccato antropologico, dove l’azione artistica è stata vissuta come costante progetto esistenziale. Disponendo a “tableaux” materiale residuo di azioni, oppure l’insieme di oggetti raggruppati con una certa connessione, l’artista ha raggiunto una figuratività fortemente simbolica e mitica.(Segno-dic. 1995).
E’ stato il più importante esponente dell’arte europea dei nostri giorni, in contrapposizione ad Andy Warhol che è stato uno dei più importanti artisti americani (entrambi sono morti tra l’86 e l’87).
B. non ha mai visto l’arte come cosa fine a sé stessa: era artista, filosofo, politico ( ma non nel senso tradizionale), ma era soprattutto un uomo che cercava di spingere gli altri uomini a ritrovare il contatto con la natura e con lo spirito per vivere delle loro stesse forze.
Come massimo esponente dell’enviroments e dell’arte della performance ha sempre insistito sul coinvolgimento personale dell’uomo artista nella realizzazione dell’ “opera d’arte” e ha sempre usato più di un materiale e più di un mezzo espressivo.
B. ha utilizzato il proprio corpo, la parola scritta e parlata, gli animali, le cose della terra, della natura, tutto ciò che poteva contenere e trasmettere energia.
La natura e Beuys sono sempre stati dei buoni alleati, la terra gli ha fornito i mezzi e lui ha cercato di proteggere la natura diffondendo il suo pensiero.