Con questa manifestazione promossa in tutta Italia
da AMACI, Associazione dei musei
d'arte contemporanea italiani, il Muspac intende ripercorrere,
attraverso le opere d’arte contemporanea della propria
collezione permanente, la storia artistica degli anni Sessanta
e Settanta.
Alla fine degli anni Sessanta è stata vissuta
una fase storica caratterizzata da una profonda trasformazione
del gusto, del costume, della moda, dello stile di vita, degli
interessi e dei modi di partecipazione alla vita politica e
sociale. A partire da quegli anni, per la prima volta i linguaggi
artistici si appropriano con entusiasmo di temi, contenuti e
forme espressive proprie della comunicazioni di massa e della
cultura popolare, contro la cultura cosiddetta “borghese”
.
Gli effetti dei sistemi tecnologici della comunicazione
di massa (radio, cinema, televisore e poi internet ) hanno influito
e condizionato l’immaginario collettivo, così come
descritto dal celebre sociologo americano Marchal Mc.Luhan nel
suo libro “Il medium è il massaggio”. La
musica dei gruppi rock e pop, come i Beatles e i Rolling Stones,
celebra nuovi modelli di bellezza e comportamento. Molti artisti
prendono apertamente posizione contro la guerra nel Vietnam,
famosi i film dell’artista Mario Schifano.
4 ottobre 2008 - Giornata del Contemporaneo -
Proiezioni video musicali e d’arte contemporanea; Visita
guidata gratuita della collezione del museo.