Attività del MUSPAC - 2006
 
 

 

20 ottobre - 15 novembre

"Segni di mare" - Mostra personale di Giulio De Mitri

COMUNICATO STAMPA n.3

“Segni di mare” è il titolo della mostra di Giulio De Mitri.
La mostra sta riscuotendo  numerosi consensi di critica e di pubblico.

Si è inaugurata, nei giorni scorsi, alla presenza di un folto pubblico di addetti ai lavori: critici, operatori culturali e artisti, nello storico palazzo “Baroncelli Cappa”, sede del Museo Sperimentale di Arte Contemporanea dell'Aquila, la mostra personale “Segni di mare” del noto artista pugliese Giulio De Mitri, artista tra i più innovativi e sperimentali del dibattito artistico contemporaneo.
La mostra, curata dal critico Antonio d'Avossa, annovera in catalogo,  oltre la presentazione del curatore, un preziosissimo testo dello storico e teorico dell'arte Renato Barilli, che sottolinea efficacemente l'opera di De Mitri.
L'importante mostra è patrocinata dalla Provincia e dal Comune dell'Aquila, dalla Regione Abruzzo e dall'Accademia di Belle Arti dell'Aquila e raccoglie la più recente produzione artistica di De Mitri, il quale, site specific ha installato in tre sale del Museo diciotto opere di grandi dimensioni.
Hanno presentato l'evento inaugurale i critici Antonio d'Avossa, Luigi Paolo Finizio e Guglielmo Gigliotti, i quali nella loro dissertazione hanno osservato, con dovizia di particolari, il notevole impegno profuso dall'artista sia per l'importante ricerca che va conducendo da anni, nel segno dell'identità mediterranea  e sia per la realizzazione di queste opere inedite e definite “tecno-mare”.
Il critico Luigi Paolo Finizio ha sottolineato l'intensità poetica che il lavoro emana dalle singole e diversificate opere in cui le diverse stratificazioni materiali e immateriali evocano l'alchimia.
Guglielmo Gigliotti asserisce che il mare evocato da De Mitri con pvc e plexiglas in light box retroilluminati, è un mare blu elettrico ed elettronico che ben si coniuga tra metafisica e atemporalità.  Ed infine il curatore della mostra Antonio d'Avossa ha evidenziato che il progetto di  De Mitri sta tra due poli (antropologico e tecnologico) con al centro la costante presenza dell'identità mediterranea come  si evince dalla rigorosissima opera “Hic et  Nunc”.
Ha concluso il direttore del Museo il prof. Enrico Sconci ringraziando i presenti e auspicando un ulteriore impegno -  come questa mostra -  per le prossime iniziative che il MUSPAC ha in programma al fine di valorizzare la ricerca artistica italiana.
Intanto è in distribuzione presso il MUSPAC  il significativo catalogo “Giulio De Mitri/ Segni di mare”, edito dalle edizioni del Museo, e raccoglie sinergicamente testi e contributi critici, apparato iconografico e bio-bibliografico del recente lavoro dell'artista.
La mostra resterà aperta sino al 15 novembre p.v. ed è visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 17.30 alle ore 20.30.

 

 

Immagini dell'inaugurazione - 20 ottobre 2006

 

Ingresso alla mostra

 

 

 

 

 

 

 

Spiegazione delle opere

 

Momento della conferenza stampa

 

Prof. Antonio d' Avossa, curatore della mostra

 

 

L' artista Giulio de Mitri

 

 

Hic et Nunc (installazione)

 

Le opere

 

 
 
   

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