
Sabato 20 dicembre alle ore 18,00 presso il Muspac verrà
inaugurata la mostra “Lo spirito dell'Arte in dono” organizzata
in collaborazione con l'Associazione Amici dei Musei d’ Abruzzo.
La mostra comprenderà numerose opere di artisti
internazionali della generazione degli anni Sessanta e Settanta, come
Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Fabio Mauri, Mario Ceroli, Pier Paolo
Calzolari, Gilberto Zorio, Mario Schifano, Joseph Beuys, Giosetta Fioroni
e molti altri.
LO SPIRITO DELL'ARTE IN DONO
Il gesto del donare ha sempre avuto fin dall'antichità
un profondo significato simbolico e religioso che serviva a stabilire
reciproci rimandi, non valutabili in valori economici ma spirituali.
E’una sorta di rito per cui l'oggetto donato porta
con sé un pezzo di anima del donatore che si trasferisce nell'anima
di chi riceve.
Donare un'opera d'arte significa trasferire lo spirito
profondo dell'opera, la sua magica forza alla persona con cui si vogliono
instaurare sinceri rapporti di amicizia e di relazioni profonde. In
questo modo si sottolinea non solo il valore del dono, ma anche la generosità
di chi lo fa.
A pochi è dato comprendere questo valore di assoluta saggezza.
Dal punto di vista antropologico con il dono si stabilisce una condizione
di legame sociale, culturale e di condivisione per cui l’essere
vivente diventa umano.
Dobbiamo allora ripensare il significato di valore umano
che non è legato alla dittatura del consumo, a quanto si possiede,
all'apparire, ma a ciò che si è in grado di dare agli
altri per necessità di amore.
Amare nell'accezione nietzscheana significa in definitiva
creare, e creare significa donare senso.